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Scuola Primaria Sandro Pertini

  • via Atene 1
    I-41012 Carpi
    tel. 059 694 694
    mail: pertini@carpi2.istruzioneer.it
    CODICE MECCANOGRAFICO MOEE817069
  • La Scuola Primaria Pertini è stata la prima scuola a tempo pieno istituita nel Comune di Carpi nel lontano 1972/73, per soddisfare le esigenze dei genitori lavoratori e offrire agli alunni più opportunità esperienziali ed educative. La nostra scuola ha una lunghissima tradizione di accoglienza, integrazione, collaborazione e partecipazione con il territorio e l’intero tessuto sociale della città.
  • La Scuola Pertini è organizzata a tempo pieno: 40 ore settimanali dal lunedì al venerdì.
    Inizio lezioni ore 8:30,
    fine lezioni ore 16:30.
    Servizio di pre-scuola dalle ore 7:30 alle ore 16:30, gestito dal Comune di Carpi.
    Servizio di post-scuola dalle ore 16:30 alle ore 18:30, gestito da una associazione culturale.
  • La Scuola Pertini è costituita da un edificio dotato di dieci aule per le attività didattiche, tutte attrezzate con LIM, un’aula adibita a mensa, un laboratorio di informatica, un laboratorio di scienze, un laboratorio di pittura, una biblioteca, tre aule speciali (utilizzate per attività di recupero e/o potenziamento e per l’arricchimento formativo-espressivo di alunni diversamente abili ) dalla palestra e da un grande spazio verde esterno.
  • Fondamentale per costruire un patto di corresponsabilità educativa risulta essere il rapporto con le famiglie. I docenti incontrano i genitori sia in incontri individuali, sia in assemblee informative sulla progettazione e valutazione didattica e, previo accordo, ogni volta che lo si ritenga necessario.
    Si sottolinea l’importanza di considerare la scuola come ambiente aperto anche oltre l’orario delle lezioni in modo che si possono tenere assemblee, riunioni, incontri, approfondimenti fra genitori, con o senza docenti, con la possibilità di invitare esperti esterni.
  • Le proposte educative e didattiche degli insegnanti vengono arricchite da progetti finalizzati a coinvolgere maggiormente gli alunni in esperienze concrete e motivanti, sviluppare e potenziare abilità e competenze, creare occasioni di ascolto, confronto, relazione e socializzazione; facilitare processi di inclusione degli alunni che, per difficoltà di apprendimento legate alla lingua o a situazioni di povertà socio- culturale, vivono un disagio sociale e scolastico.