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Progetto Comenius

LIFELONG LEARNING PROGRAMME

PARTENARIATO SCOLASTICO MULTILATERALE COMENIUS
Istituto Comprensivo Carpi 2
“Different cultures, different ideas the same human rights in the voice of young students”

Anni Scolastici 2012-13 e 2013-14

Prof. Enea Storchi Incerti

Introduzione

Lo scorso Gennaio sono stato contattato da una collega conosciuta a Cambridge durante il corso Formazione in Servizio Comenius nel 2010 per progettare assieme ad altre colleghe di altre nazioni un Partenariato Scolastico Multilaterale Comenius. Ci ho pensato su, ne ho parlato col Dirigente, che mi ha ìncoraggiato, e, nonostante il progetto comporti una mole di lavoro notevole ho accettato. Il Partenariato risulta composto da altre 3 istituzioni scolastiche europee oltre la nostra, Polonia, Portogallo e Turchia (coordinatrice). Abbiamo trascorso tutto il mese di Gennaio e Febbraio al PC per redigere ed accordarci sul progetto molto laborioso da redigere. E’ stato terminato ed inviato entro la scadenza del 21/02 ed approvato a Luglio.
Comenius
Comenius fa parte del programma di apprendimento permanente, varato nel 2007 dall’Unione Europea. Si concentra sull’istruzione scolastica, si ispira a due obiettivi di fondo: sviluppare, tra i giovani e il personale docente, la conoscenza e la comprensione della diversità culturale e linguistica europea e del suo valore e aiutare i giovani ad acquisire le competenze di base necessarie per la vita e le abilità necessarie ai fini dello sviluppo personale, della successiva occupazione e della cittadinanza europea attiva.
Partenariati Scolastici Multilaterali Comenius
I partenariati scolastici Comenius promuovono la cooperazione europea tra gruppi di allievi e insegnanti di diversi paesi europei. Essi coinvolgono gli istituti dei paesi che partecipano al programma di apprendimento permanente, ovvero i 27 Stati membri dell’Unione Europea, l’Islanda, la Norvegia, il Liechtenstein e la Turchia. La maggioranza dei partenariati scolastici Comenius si basa sulla partecipazione di almeno tre istituti di tre paesi diversi ed è finanziata per un periodo di due anni.
I partner
La cooperazione tra istituti partner offre ai partecipanti a un partenariato scolastico Comenius l’opportunità di approfondire la conoscenza di paesi, culture, mentalità e stili di vita diversi, nonché di comprenderli e apprezzarli meglio. La cooperazione può incentrarsi su tematiche legate ai programmi didattici e agli interessi degli allievi o su questioni legate all’amministrazione scolastica, alle metodologie didattiche e alle tecniche di insegnamento.
La struttura e le attività di un partenariato scolastico possono variare in funzione degli obiettivi dei partecipanti. In particolare, se si progetta un partenariato scolastico incentrato sugli interessi
degli allievi e sulla promozione della cooperazione, è bene cercare di coinvolgere attivamente gli allievi in ogni aspetto, dalla pianificazione all’esecuzione fino alla valutazione delle attività.
L’esperienza insegna che la partecipazione attiva degli allievi alla cooperazione è uno dei fattori essenziali al successo dei partenariati.
I partenariati dovrebbero fornire un valore aggiunto rispetto all’apprendimento e all’insegnamento tradizionali introducendo approcci nuovi e creativi. I progetti più riusciti sono quelli di tipo interdisciplinare, inseriti nel normale curricolo degli allievi partecipanti. L’integrazione di un progetto europeo nel programma scolastico potrebbe rivelarsi inizialmente ardua: potrebbe essere necessario riorganizzare le lezioni con i colleghi. La soluzione più semplice è fare in modo che sia il progetto ad adeguarsi al programma, anziché sommarsi al carico di lavoro già esistente.
E’ anche possibile che il tema del progetto sia già presente nel curricolo. Nell’affrontare tali difficoltà, è bene tener presente che l’integrazione nel programma e l’interdisciplinarietà sono
spesso caratteristiche essenziali al successo dei progetti.

Il Progetto
Il progetto è : “ Different cultures, different ideas the same human rights in the voice of young students”. (Culture diverse, idee diverse, gli stessi diritti umani nella voce di giovani studenti) E’ lungo ed elaborato per cui ne traccerò le parti principali
Sarà condotto dalle seguenti scuole oltre al nostro Istituto Comprensivo:
Koç İlköğretim Okulu Şanlıurfa TR Prof.ssa Fatma Yuce – English (CR)
Zespół Szkół Ogólnokształcących Orneta PL Prof.ssa Danuta Kaminska – English
Escola Secundária de Casquilhos Barreiro PT Prof.ssa Isabel Lopes – Science/Biology
Istituto Comprensivo Carpi 2 Carpi I Prof. Enea Storchi incerti – English

Tale progetto avrà la durata di due anni da Settembre 2012 a Giugno 2014 ed adotterà una metodologia multidisciplinare.

Obiettivi Generali
L’obiettivo principale del progetto è quello di incoraggiare gli studenti a partecipare più attivamente alle attività scolastiche e ad acquisire consapevolezza sociale dei propri diritti e responsabilità.
Con l’aiuto del progetto gli studenti saranno incoraggiati a.
sviluppare una consapevolezza comune di appartenenza a una cultura Europea
sviluppare la consapevolezza dei loro diritti e delle loro responsabilità in un contesto europeo
migliorare le loro abilità organizzative
aumentare la motivazione nell’apprendimento della lingua Inglese
ampliare gli orizzonti degli studenti
sviluppare il rispetto per i diritti umani e la democrazia
incoraggiare la tolleranza e il rispetto per le altre culture
accogliere ed accettare i compagni con diversità, specialmente i diversamente abili
oltre alle abilità linguistiche sviluppare quelle scientifiche, artistiche, tecnologiche come pure quelle delle relazioni interpersonali.

Obiettivi Specifici
L’obiettivo del lavoro specifico è quello di incrementare tra gli studenti la consapevolezza sulle problematiche relative ai loro diritti e responsabilità per essere cittadini attivi, tolleranti e partecipativi nelle loro comunità multiculturali e in Europa.
Altri obiettivi specifici sono:
incoraggiare gli studenti a condividere le loro opinioni liberamente soprattutto in dibattiti sia in classe che in pubblico.
conoscere e approfondire la conoscenza della Convenzione sui Diritti del Fanciullo
migliorare le abilità linguistiche e digitali nell’uso del sito web comune per comunicazioni personali o di gruppo.
sviluppare un dialogo interculturale, stimolando la motivazione la motivazione all’apprendimento gli studenti potranno scoprire differenze e somiglianze tra i Paesi partner.
favorire il coinvolgimento delle scuole nella vita cittadina creando solidarietà attraverso attività di volontariato.
favorire la partecipazione delle famiglie e delle organizzazioni e Amministrazioni della città al Progetto.
Impatto del progetto su Studenti, Insegnanti, Famiglie, Comunità Locale
Attraverso questo progetto gli studenti progrediranno nello:
sviluppo della creatività, innovazioni tecnologiche, empatia
miglioramento delle relazioni tra studenti ed insegnanti
consapevolezza dei loro diritti e responsabilità
miglioramento nell’uso pratico della lingua Inglese
miglioramento nella comunicazione e nelle abilità tecnico-digitali.
Un aumento della motivazione degli studenti soprattutto per quelli che non si adattano alle metodologie di insegnamento convenzionali.
Avrà un impatto fondamentale su studenti che non avranno mai l’opportunità di entrare in contatto con studenti stranieri della loro età o l’opportunità di viaggiare in altro paese con una diversa cultura.
Miglioramento del lavoro autonomo, sicurezza di sé, lavoro di gruppo, attività sociali.
Il progetto sarà diffuso in ogni Paese per mezzo del sito Web coinvolgendo pure le istituzioni locali.
Gli insegnanti potranno progredire nella:
acquisizione di nuove competenze nelle strategie di soluzione dei problemi e nella gestione dei conflitti.
miglioramento nelle abilità tecnologiche e linguistiche.
Arricchimento nel proprio lavoro e un processo di insegnament-apprendimento maggiormente efficace.
Le scuole potranno progredire:
nella opportunità di sviluppare scambi sociali e culturali con altri Paesi Europei
nella conoscenza delle diverse realtà pedagogiche, operative ed amministrative
in incremento positivo dei risultati qualitativi e quantitativi derivanti dalla maggiore motivazione di studenti ed insegnanti.
Le famiglie progrediranno:
in uno sguardo più ampio attraverso le esperienze dei loro figli
nell’allargare i loro orizzonti sulle altre culture e stili di vita in quanto avranno la possibilità di ospitare studenti da altri Paesi Europei.
Le comunità locali progrediranno:
nella comunicazione fra scuola, famiglie e organizzazioni locali.
gli amministratori conosceranno altri modelli di sviluppo sociale ed economico.
nel disseminare la loro identità e i loro valori culturali.

Distribuzione dei compiti
La Scuola Turca sarà la coordinatrice del Partenariato. Avrà anche il compito di preparare una rappresentazione che darà agli studenti l’opportunità di praticare il role playing.
-La Scuola Polacca avrà il compito di permettere ai partner lo scambio di nuove idee, proposte, critiche attraverso la metodologia dell’”Oxford Debate”.
– Il compito dell’Istituto Comprensivo Carpi 2 sarà di creare video e fotobabbles, e di incentivare la disseminazione di video caricati da altri partners sul sito web.
– La Scuola Portoghese sarà responsabile della preparagione e gestione del sito Web nel quale video, Powerpoints, idee, foto saranno inserite. Saranno anche usate e mails, video-conferenze e chat rooms come mezzi di comunicazione. Questa scuola creerà inoltre un motto e un logo rappresentante il tema del progetto. Ogni istituzione inoltre organizzerà conferenze e dibattiti sul tema del progetto.
Se sarà possibile, si condivideranno video, articoli e lavori degli studenti coi media locali.

Organizzazione del lavoro (in sintesi)
In Ottobre, a Barreiro in Portogallo, avrà luogo il primo incontro tra i partners. Sarà un incontro di programmazionein cui saranno precisati tutti i dettagli, le eventuali modifiche e i chiarimenti al progetto. Sarà strutturato un piano dettagliato delle attività, delle scadenze e delle responsabilità per l’anno scolastico 2012-2013.
Durante i primi tre mesi dell’anno scolastico, ogni partner organizzerà incontri con insegnanti e studenti per stabilire le responsabilità, le attività e il calendario.
Sarà creato un sito web come “punto di incontro”, uno spazio di collaborazione dove tutti i lavori, materiali, commenti, documenti, obiettivi, piano attività saranno inseriti. Sarà inserito pure un video di presentazione registrato dai partners nell’incontro.
Ogni 3 mesi ci sarà una valutazione del lavoro svolto. Potranno esserci cambiamenti se sarà necessario e dovranno essere inclusi nel Resoconto Annuale di ogni partecipante.
Gli studenti lavoreranno inizialmente sulla ‘Convenzione dei Diritti del Fanciullo’. Si cercherà di creare una mostra artistica in collaborazione con insegnanti di Arte, Tecnica e Scienze.
Ad Aprile 2013 ci sarà la prima mobilità studentesca proprio qui a Carpi, a Settembre od Ottobre 2013 la seconda in Polonia; in quest’ultima si valuterà la portata del raggiungimento degli obiettivi prefissati e programmare le azioni da intraprendere e le linee guida per l’anno scolastico 2013-2014.
In Aprile-Maggio 2014 si terrà una tavola rotonda in ogni Paese per discutere dei risultati e dell’impatto pedagogico del Progetto. Dovranno essere presenti Associazioni Scolastiche e di Genitori, insegnanti, altre scuole, centri sociali, Istituzioni amministrative e culturali.
Sarà steso un Resoconto Finale comune da inviare all’Agenzia Nazionale. Lo si farà nell’ultimo incontro a Maggio 2014 in Turchia.

Il Partenariato ha un finanziamento di € 20.000 da parte dell’Unione Europea Longlife Learning Programme che saranno erogati all’Istituto nella misura dell’80% (€ 16.000) dopo 45 gg da parte della firma dell’Accordo da parte del Direttore dell’Agenzia e il resto, se necessario a fine progetto.

Si terrà nelle classi in varie classi della Scuola Media della scuola primaria e dell’infanzia e verrà disseminato in altre classi e altre scuole dell’Istituto.

Questa è solamente una sintesi estrema del Progetto che consta di 41 pagine. Credo sia davvero una buona opportunità per i nostri allievi e spero di potere trasmettere l’esperienza e magari lavorare anche in verticale con qualche classe della primaria e dell’infanzia.